Rife s.n.c. Marmo
Marmo ultrasottile e trasparente per l'arredamento
Ultrathin and transparent marble for the furnishing

Rife snc di Parcianello Giovanni e C.
PI 02920260276
Via Maestri del Lavoro, 25
30027 San Dona' di Piave (VE)

Cell 335-229764
riccardo.parcianello@gmail.com



Notizie Tecniche



Quello che andremo a descrivere in seguito e' rivolto soprattutto ad architetti, arredatori e designers che vogliano conoscere a fondo le possibilita' di utilizzo del marmo extrasottile, essendo queste possibilita' molto ampie ed in continua evoluzione.

La RIFE snc e' in grado di produrre pannelli di tutti i tipi di marmo (escluso i graniti) dallo spessore minimo di 0,5 mm. in su. Le misure massime possono essere cm. 80 di larghezza e cm 300 di lunghezza. Il marmo extrasottile ha peculiari caratteristiche e notevoli vantaggi rispetto al marmo dei consueti spessori (2-3 cm) in quanto:
- E' traslucido, cioe' si lascia attraversare dalla luce creando effetti cromatici e scenografici particolarmente piacevoli. Per ogni tipo di marmo esiste uno spessore piu' adatto ad evidenziare questo effetto: se per un travertino o un salome' puo' andare bene 1-1,5 mm, lo spessore piu' adatto per un onice puo' essere i 3-4 mm, altrimenti si perde di colore e profondita' del cristallo. Ma tutto e' relativo e dipende da cosa si vuole fare e cosa si vuole ottenere.
- E' leggero e permette la realizzazione di oggetti e strutture altrimenti impossibili per il peso di un marmo a spessore tradizionale. Ad esempio, una console a ponte, che con il marmo tradizionale potrebbe pesare 150 kg ed essere pertanto ingestibile a livello domestico, con il marmo alleggerito pesa solo 15 kg.
- E' robusto. Paradossalmente una lastra spessa 3 cm, ma con una fessura in mezzo, si rompe piu' facilmente dello stesso materiale di 3 mm. supportato. Teniamo presente che la robustezza del marmo extrasottile e' solitamente data piu' dal supporto che dal marmo stesso e pertanto per ogni realizzazione va scelto il supporto che piu' si confa', per trasparenza e robustezza. A questo punto va detto che il marmo extrasottile deve necessariamente essere Supportato (incollato) su vetroresina, vetro, policarbonato, plexiglas, polistirolo, pannelli alveolari, etc. altrimenti sarebbe troppo fragile e quindi ingestibile.
- Si rifinisce molto meglio nei margini dei vari oggetti e realizzazioni.
- Curvo: con certi materiali (onice giallo) possiamo ottenere lastre curve.
- Assemblaggio perfetto dei vari pezzi e lastre senza bisogno di viti o artifizi vari.

CONSIDERAZIONI GENERALI

Il pannello piu' usato e' senz'altro quello con 3-4 mm di marmo incollato su 1 mm di vetroresina epossidica: si presta alla realizzazione di lampade (per i tipi di marmo che sono traslucidi a questi spessori), di mobili e complementi di arredo, di pannelli per coprire pareti e altri tipi di realizzazioni. Il pannello come tale non e' robusto, ma lo diventa allorche' viene assemblato con "effetto scatola". Esso tende a curvare fintantoche' non viene costretto a formare oggetti con vari angoli oppure puo' presentarsi diritto se a questo tipo di pannello incolliamo, dalla parte della vetroresina, un altro strato di marmo dello stesso spessore ( quindi marmo-vetroresina-marmo). In tal caso otteniamo un pannello ancora trasparente, diritto e robusto (particolarmente adatto alla costruzione es di porte).
Se vogliamo invece una lastra diritta, rigida e robusta (per fare per es dei pannelli per un pavimento retroilluminato) incolleremo il marmo su vetro stratificato es 8+8+8mm. La superficie del marmo puo' essere trattata come le superfici del marmo tradizionale: lucida, semilucida, sabbiata, a poro aperto, bucciardata, fiammata. Particolarmente interessante la superficie del travertino a poro aperto (non stuccato) reso impermeabile mediante un nostro trattamento originale,che lo rende adatto anche nei casi estremi di utilizzo, ad es come piano per mobile bagno. E' molto sentita dai progettisti l'esigenza di fare delle pareti con marmo retroilluminato; teniamo presente che le problematiche relative possono essere costituite da: necessita' di togliere il rivestimento marmoreo per la manutenzione dei corpi illuminanti, necessita' di poter andare in altezza, necessita' di accostare e fissare le lastre possibilmente senza turbare lestetica e la continuita' delle stesse e senza alcuna zona d'ombra nemmeno in corrispondenza delle giunzioni. Tutte queste problematiche sono state brillantemente risolte dalla RIFE con un modello di rivestimento parietale e un modello di intera parete illuminabile componibile (quindi con entrambe le facce).



Segue >>



Tecnichal data



The information provided below is mainly for architects, interior designers and designers in general, on the lookout for in-depth information on the very many - and constantly evolving - uses of ultra-thin marble.

RIFE snc can produce panels with all kinds of marble (but not granites), ranging upwards from a minimum thickness of 0.5 mm (maximum width 80 cm; maximum length 300 cm). The special characteristics and considerable advantages of ultra-thin marble compared to marbles of normal thickness (2-3 cm) may be summed up as follows:
- Ultra-thin marble is translucent; it allows light to pass through it, thereby creating stunning colour and decor effects. Each type of marble has an optimal thickness for producing this translucence: 1-1.5 mm may be appropriate for a travertine or salome marble, while the best thickness for onyx may be 3-4 mm (with less, colour and crystal depth are lost) (all values are relative, depending on the user's requirements).
- Ultra-thin marble is light, enabling objects and structures which would otherwise be impossible due to the sheer weight of marbles of a traditional thickness. For example, a traditional marble console table may weigh 150 kg, ruling out domestic use - whereas a lightweight marble console table can weigh as little as 15 kg.
- Strength it may surprise us to learn that a sheet of a thickness of 3 cm, but with a mid-positioned crack, will break more readily than a sheet of the same material of a thickness of 3 mm, with support. We should note that the strength of ultra-thin marble is derived, generally, more from the support than from the marble itself. Hence, for each use, the most appropriate support or reinforcement must be selected, bearing in mind transparency and strength. Remember - ultra-thin marble must be supported or reinforced by (i.e. it must be glued onto) such materials as fibreglass, glass, polycarbonate, plexiglas, polystyrene or honeycomb panels. Otherwise, this material would be impracticable due to excessive fragility.
- A much better finish for the edging is obtained for objects and installations.
- Curving curved sheets may be produced with certain materials (yellow onyx).
- Optimal assembly of various components and sheets without recourse to screws or overly complex solutions.


GENERAL CONSIDERATIONS

The most widely used marble panels are of a thickness of 3-4 mm, glued to 1-mm glass-reinforced epoxy resin. This solution is adopted for the production of lamps (when the marble is translucent at such thicknesses), or furniture and decor, wall cladding panels and so forth. The panel, alone, is not strong. But it becomes so when assembled to produce a "box-like configuration". With corners, it no longer tends to be subject to bending or curving. Likewise, it will not bend if we glue to the fibreglass side another layer of marble of the same thickness (i.e. marble-fibreglass-marble). This latter solution results in strong, rigid panels which remain transparent (particularly suitable for the production, for example, of doors).
For a strong, straight, rigid sheet (backlit flooring panels being one application) the marble should be glued to, for example, 8+8+8 mm laminated glass.
The marble surfaces may be treated in traditional manners: polished, semi-polished, sandblasted, open-pore, bush-hammered, flame textured.
The surface of open-pore travertine (not stuccoed, and waterproofed through application of our original method) is of particular interest in that the limits of application of this material can be surpassed (e.g. bathroom fixture tops).
A frequently required designer solution consists in backlit marble walling. Here we should bear in mind a number of problems. Among these is the need to remove the marble cladding for servicing the lighting fixtures and reach the higher parts, while also ensuring an aesthetically pleasing 'shade-free' seamless finish.
RIFE has brilliantly solved all these problems through adoption of a wall cladding model and also of a sectional backlit wall solution (complete wall, with both facings).



More >>

Powered by: EasycommGroup.com