Rife

Dati tecnici

Le informazioni seguenti sono rivolte soprattutto ad architetti, arredatori e designers che vogliano conoscere a fondo le possibilità di utilizzo del marmo extrasottile, essendo queste possibilità molto ampie ed in continua evoluzione.

RIFE è in grado di produrre pannelli di tutti i tipi di marmo (escluso i graniti) con uno spessore minimo di 0.5 mm. Le misure massime di un singolo pannello sono 300×80 cm. Lastre curve possono inoltre essere realizzate con certi particolari tipi di marmo, come ad esempio l’onice giallo. Il pannello più usato consiste in 3-4 mm di marmo accoppiato a 1 mm di vetro-resina. Tale pannello si presta alla realizzazione di lampade, di mobili e complementi di arredo, di pannelli per pareti e altri tipi di realizzazioni. L’assemblaggio dei vari pezzi e lastre avviene perfettamente senza bisogno di viti componenti addizionali.

Il marmo ultra-sottile ha peculiari caratteristiche e notevoli vantaggi rispetto al marmo dei consueti spessori (2-3 cm).

Translucentezza: il marmo extrasottile si lascia attraversare dalla luce creando effetti cromatici e scenografici particolarmente piacevoli. Lo spessore più adatto ad evidenziare questo effetto può variare a seconda della tipologia di marmo e dell’applicazione desiderata.

Leggerezza: il marmo extrasottile permette la realizzazione di oggetti e strutture altrimenti impossibili utilizzando un marmo di spessore tradizionale. Ad esempio, una console a ponte, che con il marmo tradizionale potrebbe pesare 150 kg ed essere pertanto ingestibile a livello domestico, con il marmo alleggerito pesa solo 15 kg.

Robustezza: accoppiato in strutture multi-strato a materiali come il vetro, il policarbonato ed altri materiali compositi, il marmo extrasottile presenta una robustezza superiore alle lastre di marmo di spessore tradizionale.

La superficie del marmo può essere trattata come le superfici del marmo tradizionale: lucida, semilucida, sabbiata, a poro aperto, bucciardata e fiammata. L’applicazione di speciali trattamenti di impermeabilizzazione rende la superficie adatta a casi estremi di utilizzo, come ad esempio nel caso di mobili per bagni.
E’ molto sentita dai progettisti l’esigenza di fare delle pareti con marmo retroilluminato. Potenziali problematiche relative a tale applicazione sono state risolte da RIFE con un modello di rivestimento parietale e un modello di intera parete illuminabile componibile. Tale parete illuminabile permette di accostare e fissare le lastre senza turbare l’estetica e la continuità delle stesse e senza alcuna zona d’ombra, nemmeno in corrispondenza delle giunzioni. La parete illuminabile non presenta limitazioni di altezza e permette lo smontaggio del rivestimento marmoreo per la manutenzione dei corpi illuminanti.